SALUTE
Il riconoscimento della bontà di Acqua San Carlo® per la salute e il benessere dell’organismo e l’inizio del suo utilizzo a scopo terapeutico si perdono nel buio dei secoli, tra racconti tramandati oralmente e leggende sui Liguri Apuani.
Si pensi al caso del Vescovo di Milano Carlo Borromeo, il quale si racconta seguì con successo una cura idropinica per l’artrite nel 1500, traendone importanti benefici. Per conoscere i primi studi sull’Acqua San Carlo® dobbiamo arrivare agli inizi del Novecento quando, il dottor Nicola Zonder, ne riconobbe le virtù e le proprietà terapeutiche. Il medico, di famiglia svizzera, nacque e si formò a Massa, laureandosi in Medicina e Chirurgia a Firenze nel 1898 dove restò per quattro anni. Si trasferì a Parigi per la specializzazione in psichiatria per poi spostarsi a Genova.
Nel 1904 tornò nella città natale come provveditore alla Salute pubblica e da quel momento iniziarono i suoi approfonditi studi sull’Acqua San Carlo® che definì “un’acqua straordinaria”. Fu il primo ad aprire un gabinetto di radiologia e nella cura di determinati pazienti osservò che l’uso continuato delle acque di montagna, conseguiva vantaggi che non si realizzavano con le comuni acque potabili. Iniziò a prelevare campioni di tutte le sorgenti montane della zona di Massa e la sua attenzione si focalizzò sulla sorgente San Carlo® che giudicò superiore alle altre e ben situata paesaggisticamente.
I suoi esperimenti terapeutici utilizzando l’Acqua San Carlo® ottennero importanti risultati che furono presentati dal dottor Zonder stesso nel Congresso Nazionale di Idrologia tenutosi nel maggio 1932 a Montecatini e Viareggio.
L’interesse per questa particolare acqua non si fece attendere e molti medici indirizzarono al dottor Zonder pazienti affetti da malattie dell’apparato urinario. Con decreto ministeriale del 13-4-1931, Zonder ottenne la concessione per lo sfruttamento della sorgente San Carlo® e nello stesso anno creò il primitivo stabilimento termale per le cure idropiniche. Il dottor Zonder morì nell’ospedale di Carrara, all’età di 72 anni il 24 febbraio 1945.
Acqua San Carlo® 1931: Sorseggia Benessere
ACQUA SAN CARLO® E SALUTE
È grazie agli studi del dottor Zonder, alla sua costanza e all’amore per Massa che San Carlo esiste. Ed oggi, le ricerche da lui iniziate continuano e trovano conferme attraverso gli studi dell’Università di Pisa, coordinati dal professor Luca Antonioli ed il suo team di ricercatori, che hanno evidenziato in particolare le proprietà anti-ossidanti ed anti-infiammatorie di Acqua San Carlo® 1931.
L’Acqua San Carlo® è un’acqua istofila, ovvero con una composizione chimico-fisica peculiare, che le conferisce un’efficace azione detossificante; bevuta costantemente aiuta a depurare e rigenerare il nostro organismo, contribuendo a contrastare processi infiammatori e a ridurre i livelli di stress ossidativo, condizioni predisponenti a una serie di patologie croniche.
A tal proposito, lo studio eseguito dal professor Antonioli nel laboratorio di Farmacologia del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università di Pisa, ha dimostrato che l’assunzione di Acqua San Carlo® 1931, proprio in virtù delle sue proprietà anti-ossidanti ed anti-infiammatorie, ha migliorato la reattività vascolare, che risulta essere compromessa soprattutto nei soggetti anziani, attraverso una marcata riduzione dello stress ossidativo vascolare con conseguente miglioramento della funzione vasodilatante endotelio-dipendente.
Le cure idropiniche all’interno del Parco di San Carlo® possono rappresentare l’inizio di un percorso preventivo e curativo. In ogni caso, grazie alle sue caratteristiche fisico-chimiche, di purezza batteriologica e leggerezza, l’Acqua San Carlo® 1931 è un’acqua indicata per persone di ogni età ed è idonea alla preparazione degli alimenti dei lattanti. È inoltre consigliata in tutte le cure diuretiche, per le malattie di ordine urologico e per quelle dell’apparato urinario.